News

31/07/2018

CISTITE: CAUSE, SINTOMI E RIMEDI

Uno dei più acerrimi nemici della gran parte delle donne è senza dubbio la cistite. Questa infiammazione della mucosa vescicale è spesso dovuta alla presenza di batteri intestinali - quali l’Escherichia coli, Proteus ed l’Enterococcus – che colonizzano la vagina. I batteri giungono in seguito alla vescica, passando attraverso l’uretra. Sebbene in alcuni casi l’infezione risulti asintomatica, altre volte essa comporta svariati disturbi, come un aumento del numero di minzioni nel corso delle 24 ore - in cui diminuisce però il volume vuotato ad ogni atto - una forte tensione (e talvolta dolore) addominale, la presenza di urine torbide e maleodoranti con tracce di sangue. Per verificare che questi sintomi corrispondano ad una effettiva cistite, è poi necessario eseguire un esame delle urine e dell’urinocoltura con conta delle colonie batteriche sviluppate. La causa di tale disturbo può essere dovuta ai fattori più svariati, come una scarsa (ma anche una eccessiva) igiene intima o l’utilizzo di detergenti aggressivi, l’utilizzo di assorbenti interni, agenti chimici e malattie sessualmente trasmissibili come la gonorrea o la blenorrea.

Ente Mutuo può aiutarti a risolvere i tuoi problemi di salute: rivolgendoti al call center o contattando i centri convenzionati, ti verrà dato supporto nella prenotazione di una visita di controllo o di un ciclo di analisi ad hoc.

Nel frattempo, per alleviare le conseguenze dovute all’infezione, è consigliabile evitare di assumere zuccheri raffinati, che favoriscono la proliferazione dei batteri, così come caffè, succhi di frutta, alcool e insaccati che minano l’equilibrio della flora batterica. Al posto di tali alimenti e bevande, è utile consumare buone quantità di cereali, frutta e verdura fresca di stagione (meglio se diuretica), e bere molta acqua. Come sempre, mantenere uno stile di vita sano, praticare sport e fare attenzione alla igiene personale sono una chiave per evitare l’insorgere della maggior parte dei disturbi, e in questo caso particolare sono consigliate tutte le attività che favoriscono il rilassamento della muscolatura pelvica: yoga, ginnastica dolce e passeggiate.